Questa canzone di Fabrizio De Andrè oltre a rappresentare l’apice del suo pensiero sulla cristianità, una chiara critica a chi dà voce alle “Sacre Scritture” ed a tutta la chiesa in generale, la quale nasconde le proprie azioni mascherandole sotto il nome di Dio, è l’urlo di una persona ferita da ciò in cui più credeva e dallo Stato in cui viveva: da ragazzo fu quasi violentato da un insegnante gesuita. Non critica la religione o la fede in se, ma coloro che si professano cristiani cattolici ma spesso e volentieri dimenticano il significato del perdono e della parola amore.
Il clero, dalla notte dei tempi, ha deciso cosa potesse essere divulgato e cosa no, ritendo alcuni testi non degni della professione liturgica e dottrinale: ricordatevi però che l’uomo ha sempre il libero arbitrio e che viviamo in uno Stato democratico!!
Per fortuna questi testi non sono stati distrutti, ma solo proibiti e cosiderati non canonici; De Andrè legge i Vangeli Apocrifi e trae spunto per alcuni dei suoi album.
Che dire? Oramai sono note tutte le magagne della chiesa e dei suoi seguaci, ma ancor più scandalose sono le agevolazioni che lo Stato le ha concesso con i Patti Lateranensi ed in più l’esonero dal pagamento dell’ICI ed alla ridistribuzione, alla stessa, dell’8 per mille non devoluto. Bhè non dimentichiamo che nel Medioevo in paradiso ci si andava con l’acquisto delle indulgenze e non per buona condotta!!
Ma chi era Tito?? Ricordate i due ladroni crocifissi con Gesù? Bene! Tito era quello pentito, alla sua destra, colui che in punto di morte chiese un posto in paradiso al re dei giudei.
Fabrizio era un cantautore fuori dal comune e mi meraviglio del fatto che sia morto per cause naturali e non trucidato dalla chiesa!!!
Vi propongo ora il testo della canzone con alcune note personali riportare accanto!
Tito
- Non avrai altro Dio all’infuori di me, Perchè dovrebbe essere uno solo Dio?
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall’est I musulmani anche hanno un solo Dio
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male. eppure non fanno del male a nessuno
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco Nel momento del bisogno si implora aiuto a Dio
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero lo nominai invano. ma non sempre ti risponde!
Onora il padre, onora la madre Onoro e rispetto i miei genitori
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone: ma di fronte a genitori violenti
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore. non c’è amore che tenga
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni è facile per i ladroni sembrare cattolici
entrare nei templi che rigurgitan salmi ed ascoltare i sermoni
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali. o morire sgozzati come animali perchè non credenti
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice non devi rubare
e forse io l’ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato: e come Robin Hood
ma io, senza legge, rubai in nome mio, è più lecito rubare per vivere
quegli altri, nel nome di dio. che rubare in nome di Dio per avere il potere
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l’ami
così sarai uomo di fede: la chiesa vuole che ogni rapporto sia a scopo riproduttivo
poi la voglia svanisce e il figlio rimane ma soddisfare una voglia momentanea crea dolore
e tanti ne uccide la fame è questo il vero peccato, non il sesso
lo, forse, ho confuso il piacere e l’amore.
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice non devi ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di dio, solo la chiesa può violare i suoi stessi comandamenti
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazareno, la pena di morte esisteva allora come oggi
e un ladro non muore di meno
Guardate la fine di quel nazareno. eppure la sua morte è voluta e benedetta da quelle autorità
e un ladro non muore di meno. religiose che si ritengono custodi di quella legge
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo
Lo sanno a memoria il diritto divino i giudici sono servi del potere di una legge che dimentica il perdono
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su dio e sul mio onore quando si aiuta il potere è giusto mentire
e no, non ne provo dolore. ma per delle vite umane il legalismo fa spazio a valori più alti
Ho spergiurato su dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri , in un mondo di persone che non hanno niente
non desiderarne la sposa. sembra un comandamento per difendere chi qualcosa ce l’ha!
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d’amore l’amore non è una proprietà non si limita ad una sola persona
non ho provato dolore.
L’invidia di ieri non è già finita: non si riabilita l’invidia ma si grida verso un diritto fondamentale:
stasera vi invidio la vita. vivere con dignità
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti :
io , nel vedere quest’uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l’amore.
Tutto ciò era, e forse lo è ancora, una truffa per ingannare i deboli…l’unico comandamento è amarsi gli uni per gli altri, e l’uomo ancora non lo ha capito! L’unico dolore che Tito “Faber” provava è l’aver imparato ad amore solo in punto di morte…




Detro ha detto,
24 Febbraio 2008 a 7:05 pm
Quando ieri mi hai mostrato questo video mi sono pentito di non aver mai seguito con attenzione l’opera di De Andre’.
Sembra mi sia perso un artista che avrei davvero potuto amare e stimare.
La Tenaglia chiamata Chiesa ci tiene tutti stretti per le palle a lei, e da 2 millenni quasi ci costringe a seguire il suo volere solo perche’ sanno molto bene che: senza costrizione, l’uomo si libererebbe velocemente della superstitizione religiosa.
Quello che rimarrebbe e’ la Morale, quella vera. Quella che ha senso davvero.
Detro ha detto,
24 Febbraio 2008 a 7:06 pm
Ah, devo dire che cosi’ come io ti spingo all’emancipazione informatica, tu hai tantissimo da insegnarmi in campo musicale.
Ottimo ottimo…
lelly ha detto,
24 Febbraio 2008 a 7:17 pm
Il guaio è che giocando in casa la chiesa si impone anche trai banchi di scuola e le prossime generazioni non avranno più fortuna di noi!
Grazie…non si finisce mai di imparare l’uno dall’altra ecco perchè è così bello “parlare parlare parlare…”
Laico: Pubblicità Regresso - Detronizator.org ha detto,
26 Febbraio 2008 a 6:57 pm
[...] Il mio amico SbatMan mi ha segnalato questo video che volentieri mi sento di menzionare sulle “pagine” del mio Blog, anche per rimanere nel tema della critica contro la Chiesa sollevato dal mio tesoro. [...]
Chit ha detto,
28 Febbraio 2008 a 6:47 pm
Sicuramente non c’è stata molta gente che ha pregato per lui, comunque sempre GRAZIE al grande Fabrizio per gli indimenticabili brani che ci ha lasciato e complimenti a te per la scelta del brano ed il post
lelly ha detto,
28 Febbraio 2008 a 7:15 pm
@Chit: Molte grazie e Ben venuto sul mio blog!!
Annarita ha detto,
29 Febbraio 2008 a 10:17 pm
La lettura dei Vangeli apocrifi non è proibita dalla Chiesa essa è permessa e accettata anche se questi testi non rientrano tra gli scritti che comunemente vengono definiti canonici ossia ispirati. Sentendomi seguace della Chiesa intesa come istituzione, credo che le magagne vengano solo dagli uomini. E’ esatto Tito è uno dei 2 ladroni, l’altro è Dumaco che De Andrè chiama Dimaco, che vengono crocifissi con Gesù. La figura di Tito nel brano di De Andrè assume un ruolo ben preciso, egli è per il cantautore il depositario della Buona novella, che non è altro che il Vangelo, Tito commenta i dieci comandamenti attraverso la propria esperienza di vita, fatta di sofferenza e stenti, in forma di testamento, un testamento che si chiude con un unico lascito: la pietà umana, solo comandamento e solo sentimento che può portare l’uomo alla fratellanza e all’amore.
De Andrè era molto più vicino alla Chiesa di quanto si pensi ed è per questo che forse lo si può considerare fuori dal comune.
Detro ha detto,
1 Marzo 2008 a 1:43 am
Annarita, onestamente: penso che stai piena di sbagli.
La tua interpretazione e’ totalmente deviata dal Dogmatismo che non vedi essere esso stesso generato dagli uomini. E un Dogma che viene dagli Uomni si chiama “dittatura”, “legge imposta”, “monarchia”, “schiavitu’”.
Tra l’altro, la critica di De Andre’ alla Chiesa mi sembra piu’ che forte, e non lo vedo per niente vicino ad essa. Tutt’altro.
Voi volete credere? Perfetto. Ma almeno ammettete che per la vostra religione Cristiana Cattolica dovete sottostare al volere di un essere umano che una congregazione di altri esseri umani (Vescovi) fanno rappresentate di Dio.
Infine, se vuoi dare una lettura “umana e buonista” di De Andre’ l’accetto piu’ che volentieri: ma parlare di Bonta’ e Umanita’ e’ un conto. Dire che siccome sei cosi’, allora sei vicino alla Chiesa… e’ na strunzat. Io sono molto “buono”, ma sono lontano anni luce dalla falsa, corrotta e inumana morale Cattolica. Ci sono dei momenti che potrei maggiormente definirmi Mussulmano, che Cattolico.
Almeno la loro religione e’ “ESPLICITAMENTE” fatta dagli Uomini per gli Uomini: non c’e’ nessuna “ispirazione”.
Annarita ha detto,
1 Marzo 2008 a 10:24 am
Detro sei libero quanto me di dare l’interpretazione che credi più giusta su quanto si è scritto e detto su De Andrè. Dunque io mi tengo i miei sbagli che credo siano opinabili quanto i tuoi. La questione forse è che siamo su 2 fili paralleli e ammettere quanto tu sostieni andrebbe contro il mio modo di essere, detto ciò dico solo che confrontarsi porta sempre buoni frutti, quindi ti ringrazio per la critica che accetto ma non condivido.
Detro ha detto,
1 Marzo 2008 a 1:17 pm
Io posso dimostrare usando la Scienza.
Tu cosa puoi usare?
Casualmente, stavo discutendo proprio ieri con il mio amico Arabo delle differenze tra Agnosticismo e Ateismo. Ed e’ venuto fuori un concetto semplice ma potente: chi Crede, lo fa senza dimostrazione. Un Ateo come me invece ha la dimostrazione che Dio non c’e': ed e’ nella storia stessa.
Ogni volta che si motivava con Dio cio’ che non si comprendeva, e’ poi arrivata la dimostrazione.
Siamo ormai rimasti all’annoso quesito del Big Bang. E direi che, basandomi sulla storia, risolveremo anche questo “quesito”. Come abbiamo sempre fatto.
Ripeto: tu cosa puoi usare per dimostrare la tua credenza?
Questo non vuol dire “non credere”, ma che il tuo e’ un puro atto di Fede. Inconcepibile per me. Accettabile per chi crede.
Lelly ha detto,
1 Marzo 2008 a 1:49 pm
Ok Ok..time out!
Siamo tutti liberi di dire ciò che vogliomo, l’importante è rispettare le idee degli altri!!!
nicole ha detto,
31 Agosto 2008 a 8:28 pm
bellissimo questo video, quando è stato fatto questo concerto?
Cristiano non si esibisce più, o mi sbaglio?
Grazie
Nicole
lelly ha detto,
31 Agosto 2008 a 9:54 pm
@nicole: ciao e ben venuta sul mio blog..
Il concerto è stato fatto nell’agosto del 1998 al Teatro Brancaccio; di Cristiano De Andrè so pochissimo, giusto ciò che riporta Wikipedia!!! Spiacente di non esserti stata del tutto utile…
Ripassa a salutarmi! Ciao
Gina ha detto,
11 Novembre 2008 a 11:52 pm
Se qualcosa non esiste… non c ‘è nemmeno motivo di dire che non esiste… non se ne parla… semplicemente perchè… non c ‘è … nel momento in cui si dice io non credo a qualcuno sto dando peso a qualcosa che non esiste .ma nello stesso tempo testimonio che c ‘ è la non esistenza è contrapposta all’ esistenza e un opposto puo’ esistere solo se ce ne sta un altro ad opporsi…
lelly ha detto,
12 Novembre 2008 a 12:14 am
@Gina: Mi dici dove ti rifornisci????
Detro ha detto,
12 Novembre 2008 a 12:16 am
@Gina: Concordo con Lelly. Voglio conoscere il tuo Pusher: deve essere uno proprio fornito di tutto! O_o
Gina ha detto,
12 Novembre 2008 a 6:43 pm
XDXD !!!! no no non è compatibile a tutti XD
Gina ha detto,
12 Novembre 2008 a 7:14 pm
Comunque per me questa canzone è bellissima
Alfredo ha detto,
11 Marzo 2009 a 6:16 pm
Caro Detro, se non ci fosse l’ultima strofa potrei darti ragione, ma l’ultima strofa c’è, e questo cambia tutto.
Purtroppo tutti ci pieghiamo a delle leggi, tu sei Ateo e hai solo quelle dello stato, io ho anche quelle che tu chiami fardelli della Chiesa. Detto tra noi, non le capisco mica tutte le leggi della Chiesa, ma per la mia poca esperienza ti posso dire che son basate sull’amore, e che francamente non mi pesano per niente.
Detro ha detto,
11 Marzo 2009 a 6:39 pm
@Alfredo: Caro Alfredo, come dico sempre tra amici, INVIDIO chi riesce a credere. Perche’ ci vuole una enorme forza di volonta’… che io non ho.
La mia Razionalita’ vince su di me.
Riguardo poi alle “leggi della Chiesa basate sull’Amore”, io ti consiglio di documentarti sui “Concili Vaticani”: gran parte delle leggi della Chiesa sono solo uno strumento di controllo. E non a caso, per evitare di diventare obsoleta e superata, deve costantemente aggiornarle (nel corso dei secoli) per non scomparire.
Andros ha detto,
28 Marzo 2009 a 7:34 pm
Ciao a tutti!
sono un grande fan di De Andre’… e sono anche Cristiano..
riflettendo e leggendo un po il tutto.. pensavo che sia alquanto simpatico discutere sulla vicinanza di Faber alla Chiesa o meno…
Sicuramente non era una persona di Chiesa nella sua accezione istituzionale… pero’ sappiate che Chiesa è innanzitutto il popolo di credenti… e senz’altro, un uomo come Faber che stava presso i semplici, amava e rispettava i credenti e almeno in questo senso è sempre stato vicino anche al cristianesimo.. anche nel comportamento (per certi versi.. )..
e la cosa buffa e strana e che ha chiamato proprio SUO figlio Cristiano … io dico che non è assolutamente casuale..
Ovviamente De André non era esattamente un seguace di Cristo o della Chiesa come gia accennato pero’.. ha sempre trovato molto interessante la riflessione sui fatti evangelici attruibuendo a questi grande importanza (vedi l’album e i concerti a tema “la buona novella”.. dove canta dall’infanzia di maria al concepimento… alla presenza di Giuseppe.. ).
Ah un’altra cosa.. qualcuno (forse Detro) ha detto che con la scienza puo’ dimostrare che Dio non esiste.. ma purtroppo ti assicuro che nessuna scienza ha mai potuto farlo.. e non credo che tu abbia trovato un sistema scientifico così geniale da poterci riuscire agilmente come dici…
Il fatto razionalmente è questo:
Dio non è materialmente visibile, per cui non è scontato accettarne l’esistenza. D’altro se parliamo dei musulmani, e magari dei Cristiani.. e ancora del popolo Ebreo … ci rendiamo conto che tutti hanno la medesima discendenza da Abramo delle sacre scritture a noi note… da quei tempi ad oggi storicamente è stata rilevata presenza divina.. e per noi cristiani in particolare poi rivelatasi in Gesu’ Cristo…
Che se ci pensi bene, si tratta di un semplice uomo.. che è morto (come dice faber) come un ladro qualunque su un pezzo di legno… molto semplicemente..e di cui, leggendo la bibbia, sappiamo si è detto “maledetto” … un passo dice: “maledetto chi pende dal legno”.. e in effetti per la dottrina cristiana, lì in croce Gesu’ era PIENO di peccati.. non i suoi, ma quelli del mondo…
Ora tralasciamo tutta la pappardella dottrinale di cui anche io sono poco edotto.. ma riflettiamo sul fatto che un uomo, magari carismatico, pero’ pur sempre un semplice figlio di falegname, morto in croce con e come un ladro.. oggi è adorato in tutto il mondo!
Caspita! io sapevo che un DIO quando viene inventato, lo si fa potente, grande, geniale, fantastico.. non uno che MUORE!! capite?
questa cosa dovrebbe far riflettere.. io trovo assurdo che nel mondo… e’ arrivata questa buona novella.. a partire da un semplice uomo morto in croce.. qualcosa ci sara’ dietro a tutto questo.. forse.. dico forse per chi non crede.. alla fine ci sara’ pure qualcosa di vero..
In ogni caso.. aldila’ di tutto…
penso che liquidare la faccenda con un: Dio non esiste, lo dimostra la scienza.. sia addirittura poco razionale.
Perlomeno bisogna ammettere che non è possibile stabilire né che esiste né che non esiste..
e daltronde, se Dio è Dio, è naturale che noi non possiamo comprenderlo.. capirlo (da Capienza..) cioe’ contenerlo… sicuramente è qualcosa di cosi’ inContenibile che non lo si puo’ DEFINIRE … cioe’ padroneggiare come un oggetto del mondo..
questo bisogna anche capirlo…
il discorso Chiesa poi è ben altra roba… sarebbe troppo complesso affrontarlo.. ma per quanto riguarda l’accezione Istituzione-Chiesa, una cosa è certa: è costituita da uomini, e gli uomini sono soggetti ad errori continuamente.. con tonaca o senza..
saluti a tutti! ora vado.. grazie per il video ^_^
detronizator ha detto,
29 Marzo 2009 a 1:58 am
@Andros: Seguendo il tuo raggionamento le religioni diverse dalle nostre (correnti) sono le uniche degne di nota. Il fatto che ci siano religioni orgientali (Indu’ una delle piu’ diffuse) che non hanno nulla a che vedere con il nostro background non ti dice niente?
Purtroppo il problema di fondo di questa discussione e’ che c’e’ bisongo di documentarsi, leggere, studiare, capire: ed e’ proprio su questo che i nostri credi si basano. Non sappiamo niente e non studiamo. La massa dimentica.
E quindi dimentica che la religione e’ una invenzione tutta nostra.
E nota: io intendo la religione intesa come sistema di credo basato su dogmi, regole, luoghi di culto eccetera.
Per la parte invece che riguarda “l’innata sensazione dell’uomo di risolvere l’incomprensibile come atto di superiore volonta’”… quella si che la definirei “religione vera” o “credo vero”: a me manca… ma invidio chi ce l’ha.
Sostanzialmente: credete a quello che ve pare, ma non permettete a nessuno di decidere come, cosa o dove dobbiate farlo. Non vogliono altro che le vostre menti.
Matteo ha detto,
30 Maggio 2009 a 12:54 pm
Io penso che il commento del comandamento che riguarda la donna e il tradimento sia sbagliato, perchè cio che De Andrè vuole farci capire è che la donna non è una cosa, un valore, ma è come ogni uomo, come anche dovrebbe esserlo Gesù. Quindi in sostanza non credo di voler ubbidire a comandamenti creati solo per uomini, essendo comunque anche io un maschio..
Jairo ha detto,
24 Giugno 2009 a 10:22 am
Tutto quello che capito dalla genialità di De Andrè è: La Chiesa vuole che crediamo di avere un unico Dio e che, alla fine, tutta questa roba non è altro che un gioco di potere e di dominazione.
Dal canto mio, come brasiliano ateo, ritengo De Andrè uno dei più grande cantautore al mondo e la sua poesia, la sua musica è qualcosa di innominabile…
Grazie per il video…